Il coraggio di parlare dell’Afghanistan e degli afghani.


AFGHANISTAN CAMERA OSCURA

Il coraggio di parlare dell’Afghanistan e degli afghani.

L’Afghanistan è nel pensiero di tutti noi, perché i nostri soldati sono là.
Ma quanto conosciamo veramente riguardo alla vita degli afghani?
Conosciamo la loro quotidianità, le loro speranze e le loro frustrazioni?
Conosciamo la loro Cultura?
Per avere una risposta approfondita a tutto ciò, abbiamo bisogno – più che mai – della libertà di stampa.

Senza l’audacia dei giornalisti afghani che affrontano soggetti scomodi, e senza i reporters stranieri  pronti a rischiare pur di fotografare e raccontare le regioni del sud e dell’est dell’Afghanistan, noi saremmo ciechi e sordi, perché deprivati di ciò che è vitale alla conoscenza: l’informazione plurilaterale e approfondita.

Ciò che è accaduto a Gabriele Torsello nel 2006  è stato, professionalmente e umanamente,  un terribile incidente. Un’esperienza similmente sofferta anche da giornalisti in Colombia, Somalia, Chechnya, Iraq o in Afghanistan. Sequestrare e deprivare la libertà altrui sono atti spaventosi e spregevoli che mettono a rischio la vita umana e indietreggiano il corso della libertà di stampa.

In Afghanistan la libertà di espressione è in serio pericolo.
Con la caduta dei Taliban era iniziato un periodo di prosperità  nel quale molte cose procedevano nella giusta direzione.
Oggi, però, i Media afghani subiscono minacce di ogni tipo.

Ci sono circa trecento giornali in Afghanistan, quindici emittenti televisive, centinaia di stazioni radio e sette agenzie di stampa. Non ci sono mai stati cosi tanti Media nel Paese ma, purtroppo, la violenza contro l’informazione continua a crescere costantemente.
Da giugno del 2007 fino a gennaio 2009 Reporters Sans Frontières ha documentato ventiquattro casi di giornalisti attaccati brutalmente, trentacinque casi di minaccia di morte, quattordici arresti e sette sequestri, e molti altri giornalisti sono stati costretti a lasciare il proprio lavoro a causa delle costanti minacce verso i loro familiari.

Questo libro di Kash Gabriele Torsello sembra essere una testimonianza di vitale importanza, utile a  non dimenticare le persone  che sono intrappolate…

Jean-François Julliard,
General Secretary of Reporters Sans Frontières

Tratto da Afghanistan CameraOscura  | ISBN 978 88 90617300 ISBN-A 10.978.88906173/00
17x24cm | 320 Pagine | 180 Fotografie | Edizione & Distribuzione Indipendente di KASH GT

Advertisements
Comments
One Response to “Il coraggio di parlare dell’Afghanistan e degli afghani.”
  1. icittadiniprimaditutto says:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: